Untitled Document Interrogativi: Spiegazione delle parole
SPIEGAZIONE DELLE PAROLE
COMUNIT└ – Il termine Ŕ spesso usato in modo equivoco. Le comunitÓ del Web si basano sullo scambio di comunicazioni fra i membri e sulla fruizione dei servizi, gratuiti o a pagamento, messi a disposizione dal gestore del sito. La comunitÓ di PSICOPOLIS Ŕ intesa, invece, come uno spazio autogestito, posseduto e governato dai cittadini. La partecipazione a PSICOPOLIS va oltre la fruizione e lo scambio, per sperimentare nuove forme di democrazia. Chi fa parte della comunitÓ ne diventa proprietario e codecisore. LABORATORIO – ╚ un luogo di sperimentazione. In senso psicosociale Ŕ uno spazio nel quale i partecipanti fanno un'esperienza protetta di relazioni e di comportamenti, per studiarne gli effetti. Caratteristica principale del Laboratorio Ŕ quella di presentare situazioni diverse che vengono sperimentate e, simultaneamente o successivamente, analizzate per trarne riflessioni e suggestioni applicabili alla vita esterna.
SIMULAZIONE – ╚ una situazione simile alla realtÓ, che pu˛ avere conseguenze emotive, ma non concrete. Pensiamo a una simulazione di volo, in tutto simile alla realtÓ (anche nelle emozioni), ma senza i rischi concreti che esso comporta. PSICOPOLIS simula una comunitÓ, organizzata su basi diverse da quelle in uso nella realtÓ odierna, ma realistiche. Lo scopo della simulazione Ŕ verificare se si possa realizzare e far prosperare una comunitÓ di nuovo tipo. PSICOPOLITICA – La Psicologia Politica studia gli aspetti emozionali delle aggregazioni socio-politiche. La modernitÓ ha affrontato i problemi della Polis dai punti di vista giuridico o economico. L'Evo che sta iniziando Ŕ quello dell'Immaterialesimo. Un'epoca caratterizzata dalla centralitÓ dell'immateriale (immagini, simboli, idee ed emozioni), pu˛ attingere qualche contributo da una prospettiva psicopolitica.
BENESSERE IMMATERIALE – Il benessere non Ŕ solo l'assenza di malattie, ma la soddisfazione di bisogni e di desideri che realizzano ciascun individuo. Naturalmente il benessere Ŕ questione soggettiva, nel senso che ognuno lo prova in condizioni diverse, ma anche nel senso che Ŕ definito dal sentimento della sua esistenza: proviamo benessere quando sentiamo di averlo. Ci sono almeno due grandi categorie di produttori di benessere: gli oggetti materiali, il cui valore Ŕ dato soprattutto dalla materia di cui sono fatti (casa, alimenti, vestiti, suppellettili, arredi, gioielli, farmaci ecc.); e i fattori immateriali, il cui valore si trova soprattutto nello "spirito" di cui sono fatti (socialitÓ, sicurezza, cultura, libertÓ, bellezza, informazione, serenitÓ mentale ecc.). Possiamo dividere il lavoro e la produzione nelle due grandi categorie di benessere cui mirano: materiale e immateriale. I costruttori di case, gli agricoltori, i fabbricanti di automobili e pullover si occupano di soddisfare i bisogni materiali. Gli insegnanti, gli psicologi, gli artisti, i bibliotecari si occupano di promuovere il benessere immateriale.
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