Medaglia di cartone ai mezzibusti olimpici

Decine di giornalisti e commentatori alle Olimpiadi, per rifilarci la solita retorica buonista e neo-romantica: solo pianti ed emozioni.
Nessuno che faccia il suo mestiere spiegando il perchè di quello che vediamo. Canoa veloce? Come se esistesse una canoa lenta. Perchè a pallanuoto i giocatori continuano a uscire ed entrare? Perchè la Ferrari è arrivata seconda e non prima? Come mai l’arco sembra una griglia da pastrami? Perchè non c’è il calcio? I nomi delle gare nautiche (canoa e vela) sono misteri gloriosi. Va bene che le gare corpo a corpo sono di origine orientale, ma non è una buona ragione per commentarle in giapponese. Nessuno ci dice cosa stanno facendo questi che saltellano qua e là, cercando di abbracciarsi. Quattro ciclisti corrono da una parte e quattro dall’altra: perchè? Non parliamo della ginnastica artistica o delle ballerine acquatiche, che sembrano tutte fare la stessa cosa.
Secondo loro il popolo italiano deve essere esperto in tutti gli sport olimpici.

Per i vaccinofili


Un film capolavoro mandato da La7d, che ci parla dalla fantastica Pfizer, che i vaccinofili adorano. Per chi vuole approfondire suggeriamo Il contenzioso di Kano su Wikipedia.

Palinsesti killers

Girano in tv 3 serie capolavoro: Downton Abbey, The Good Wife e Spartacus: tre generi diversi ma ugualmente eccezionali. Purtroppo vengono regolarmente ammazzati da palinsesti gestiti da ubriachi.
Una puntata su una Rete, quella seguente su un’altra. Interruzioni inspiegabili. Tre puntate in fila poi, su un altro canale, le tre puntate precedenti.
Insomma, tutto il possibile, per disincentivare gli spettatori.

Teocrazia Usa

I registi di film e serie tv non sono sociologi o antropologi,
ma rappresentano la realtà e disegnano gli USA come una teocrazia.

Non c’è storia di serial killer in cui non venga citata la Bibbia.
La famigliola la cui madre ammazza l’intera famiglia è descritta
come pia, perchè frequenta la chiesa ogni domenica. Sui tribunali
e sui dollari campeggia “In God we trust”.

Produttori di fake news

Venerdi 30 aprile scadeva la promessa di fare 500.000 vaccinazioni al giorno.
Tutti i telegiornali hanno benedetto la data e confermata la scommessa.
Il 28 aprile Il Fatto Quotidiano titolava: “Ieri solo 246mila vaccinati…”
In 3 giorni abbiamo raddoppiato le somministrazioni oppure qualcuno dei gazzettini
mente e produce fakes a raffica?